Alla Testa del Diavolo con Mimmo il Grande

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E’ giovane Mimmo, come la maggioranza dei ragazzi che lavorano nel settore delle escursioni. E anche lui, come tutti, ha una storia da raccontare per farsi conoscere, per dirci chi è e come ha risolto a suo modo i problemi che tutti gli egiziani hanno per sbarcare il lunario. In Egitto non esiste la pappa pronta, bisogna rimboccarsi le maniche e darsi da fare se si vuole emergere.

Dahab anni fa…

Mimmo come molti, ha iniziato da ragazzino a lavorare a Sharm da uno dei vari tour operator. Fin da subito ha capito che imparare velocemente le lingue sarebbe stato importante. Lavorando per un Tour Operator italiano ha imparato a comunicare, a capire cosa cercano i turisti, le loro richieste, i loro desideri. Poco alla volta ha cercato di rendersi indipendente. Conosceva le lingue, conosceva le escursioni, conosceva i fornitori e ha iniziato a darsi da fare come tutti quelli che hanno come obbiettivo quello di emergere.

Parlando con lui ci ha detto questa frase, che sintetizza la sua politica con i turisti: “La cosa importante è mandare a casa il turista contento per quello che ha pagato. Se non è contento preferisco regalargli l’escursione e facendo così non ho mai perso un cliente. Anche la volta che c’è un problema, tutti sono sempre tornati da me perchè con me sanno che sono onesto e se c’è un problema preferisco rimetterci di tasca mia che mandare via un turista scontento. Poi i turisti parlano tra di loro: se sono scontenti parlano male, ma se si sono trovati bene ti mandano i loro amici.”

Qualche anno fa, a causa del calo del lavoro, Mimmo ha preferito tornare al Cairo in attesa che la movida di Sharm ricominciasse e con la movida anche il lavoro. Mimmo al Cairo non è rimasto con le mani in mano. Il fratello si è trasferito in sud Africa dove ha aperto una fabbrica di saponi e quindi Mimmo ha colto la palla al balzo e nei due anni che è stato al Cairo ha ideato e messo in piedi una fabbrica dove produce sapone per piatti, e a breve anche sapone per il corpo e shampoo. Oggi ha 30 dipendenti e produce 20mila bottiglia di sapone per piatti al giorno. Mica male!

Ma la sua passione è il turismo di Sharm. Ora che la fabbrica al Cairo gira tranquillamente, ha lasciato a dirigere tutto un general manager e lui è tornato a Sharm per portare la gente in escursione. In poche settimane ha aperto un ufficio nella città vecchia (Old Market) e uno a Nabq, posto ricco di hotel e ancora povero di servizi di qualità!

Perchè vi abbiamo raccontato questa piccola storia? Perchè vogliamo che la gente si renda conto che a volte quei ragazzi egiziani che vengono trattati con superiorità, sono molto più in gamba di quello che si crede.

Mimmo a Sharm organizza tutte le escursioni. Lui predilige le escursioni lunghe, al Cairo (dove ha chi vi segue passo per passo essendo lui di quella città) o Luxor, da lui definita la vera perla di Egitto. Ha ricominciato anche a portare i turisti a Petra dopo un lungo periodo in cui non si poteva.
Come tutti organizza motorata, cammellata, Abu Galum, le varie uscite in barca, Ras Mohamed via terra e via mare. Insomma, inutile fare l’elenco, tutte le tradizionali escursioni che vengono organizzate a Sharm le organizza anche lui. Inoltre si occupa di trasferimenti dall’aeroporto per i vari hotel, mette a disposizione la macchina con autista a chi vuole andare a fare qualcosa di particolare e via dicendo.

Ma il suo vero asso nella manica è un’escursione molto particolare, dopo Nuweiba, a circa un’ora e mezza di strada da Sharm: L’escursione alla Testa del Diavolo o Ras Shitan che costa solo 35 euro! Leggete il programma, guardate le foto e prenotate, non troverete da altri questa escursione!

Viene organizzata solo due volte a settimana e per questo è necessario prenotarla prima perchè possono partecipare solo 8 o 10 persone.
Alle 7 del mattino si parte da Sharm in direzione Nuweiba, percorso che viene fatto in pulmino o con la jeep safari a seconda della stagione. Dopo circa un’ora e mezza si affronta un percorso a piedi di circa 20 minuti nel deserto.

Si attraversano paesaggi suggestivi, stretti canyon e alla fine si arriva a un laghetto di acqua dolce talvolta alimentato da una cascata. I più coraggiosi non perdono tempo e si buttano dalle rocce tuffandosi nell’acqua dolce del laghetto. Il panorama è straordinario, il refrigerio dell’acqua dopo la camminata nel deserto, impagabile.

Dopo un’oretta ci si riveste e si torna alla jeep per andare a pranzare in spiaggia dai beduini. Niente a che vedere con i beduini di Sharm. Quelli di Nuweiba sono veri beduini, capaci di cucinare alla griglia in modo divino. Si pranza sulla spiaggia, si fa il bagno in mare. Le spiagge di Nuweiba sono infinite e stupende, oltre ad essere deserte. Vedrete numerosissimi bungalow lungo la costa: una volta erano pieni di turisti, ora sembra stiano aspettando che il turismo torni nel Sinai per ricominciare a vivere.

Dopo pranzo la giornata prosegue con un bagno al Blue Hole di Dahab, una vera e propria meraviglia della natura. Si tratta di un cerchio praticamente perfetto, direttamente a riva, costituito da un enorme anello di barriera corallina. La parete sprofonda verticale per più di 80 metri e  la quantità e varietà di pesci che vivono in questo enorme cilindro di coralli posto nel mare, vi stupirà sicuramente.

Prima di rientrare in hotel in tempo per la cena, una sosta shopping tra i molti negozietti di Dahab è d’obbligo. Rimarrete stupiti nel vedere che i negozi a Dahab sono completamente diversi da quelli di Sharm. Anche l’abbigliamento è diverso e qui troverete capi introvabili a Sharm e Naama. Quindi non perdete l’occasione di acquistarli li perchè poi rischiate di non trovarli. Molto belle ed economiche anche le sacche di stoffa con la scritta Dabah per andare al mare. Ottime per pinne ed asciugamani. Non si è mai capito come mai non esista lo stesso semplice prodotto a Sharm con la relativa scritta! Approfittatene!

Mimmo parla perfettamente l’italiano, l’inglese e il russo quindi potete chiamarlo per fare due chiacchiere con lui.
Se siete in Egitto chiamatelo allo +2 011 11 17 17 75 oppure allo +2 01013054358, mentre se non siete ancora partiti scrivetegli direttamente su Whatsapp e sarà felice di fornirvi informazioni, suggerimenti e consigli o aiutarvi per organizzare il transfert dall’aeroporto

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Potete anche visitare la sua pagina facebook che trovate qui

Ovviamente anche Mimmo ha la sua proposta di escursioni in pacchetto:
Con solo 70 euro vi farà fare, in giorni diversi:
– motorata con i quad
– giornata in barca a Tiran
– Escursione di mezza giornata a Ras Mohamed via terra
– Abu Galum che prevede l’escursione al Blue Hole di Dahb, una cammellata e un percorso fino al canyon colorato.

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