Sadiki: un posto magico, dove trascorrere una serata da soli, in coppia o con gli amici

0
1288

Sadiki in egiziano significa “Amico Mio”. Magdi una quindicina di anni fa, quando aprì quello che all’epoca era il primo ristorante con cucina italiana di Hadaba, decise di dargli quel nome perchè voleva trasmettere immediatamente l’accoglienza famigliare del locale. E ancora adesso andare al Sadiki è come sentirsi a casa.

Hadaba (significa l’altura) in sostanza è la parte alta di Sharm dove sorgono centinaia di ville e palazzine. I residenti chiamano l’enorme complesso residenziale “il quadrato” data la pianta assolutamente quadrata dell’area.
Arrivando a Sharm in aereo, immediatamente dopo la prima baia dove sorge il porto, Hadaba appare all’improvviso dopo aver sorvolato per una mezz’ora buona il deserto del Sinai. Non potete confondere Hadaba, con le sue molte case sorte nel quadrato e la sua scogliera perfettamente verticale che sprofonda nel blu del mare.

E’ qui che sorge il Sadiki, su una scogliera a strapiombo sul mare. La vista è strepitosa. Da un lato lo sguardo corre libero fino alla punta di ras Mohamed. Dall’altra parte si ha vista spettacolare sulla baia di Sharm. In fondo come una sentinella a sorvegliare il mare, il faro – in arabo El Fanar.

Sono passati ormai dieci anni da quando Magdi, il proprietario, abbandonati gli abiti della guida turistica esperta di archeologia, ha deciso di aprire il Sadiki puntando sui turisti italiani che all’epoca erano di gran lunga i più numerosi a Sharm. Ancora oggi il menù rispecchia la sua passione per la cucina italiana. Al Sadiki troverete la pasta al dente, la pizza, delle grigliate ottime, sia di carne che di pesce.

Al Sadiki si mangia bene, ma la maggior parte dei clienti di questo locale ha anche altri motivi per trascorrere qualche ora qui.

Innanzi tutto la quiete… in pochi posti come al Sadiki avrete la possibilità di apprezzare il silenzio, di contemplare l’orizzonte dall’alto. Il mare è sotto di voi, a strapiombo. Immancabilmente alcune barche sono ormeggiate davanti al Sadiki perchè la barriera corallina qui è spettacolare. Ma sono lontani, silenziosi, in basso. Alla vostra destra si staglia la costa fino a Ras Mohamed. E’ facile immaginare il mare del golfo di Aqaba che si intreccia col mar Rosso e le acque del golfo di Suez che comincia dietro alla punta.

Potete accomodarvi su sedie ricavate interamente dai tronchi, su comodi divanetti, su semplici sedie di vimini. Tavoli e sedie accompagnano per decine di metri la costa. Non esistono tavoli in seconda fila, tutti sono direttamente affacciati su uno dei più bei mari del mondo.

Potete sorseggiare un cocktail analcolico, una bibita, o se preferite potete andare al Sadiki una mezz’ora prima del tramonto, osservare il sole che scompare dietro le montagne incendiando le nuvole e poi ordinare qualcosa da mangiare godendovi l’arietta che immancabilmente soffia leggera poco dopo il tramonto.

La filosofia del Sadiki è quella di coccolare il cliente. Un cameriere sarà sempre attento a un vostro cenno per avvicinarsi e ricevere le vostre ordinazioni.

Il menù è vario e in grado di soddisfare i gusti di tutti. Pasta e pizza sono ottime, ma anche le grigliate sono assolutamente da consigliare.

La caratteristica della cucina del Sadiki è che hanno avuto al capacità di creare una sorta di fusion tra la cucina italiana e quella egiziana. Si sa, a noi occidentali troppo spesso la cucina egiziana appare troppo speziata e ricca di erbe. Tuttavia lavorando per anni e anni con gli italiani, i cuochi del Sadiki e Magdi, hanno saputo miscelare sapientemente gli ingredienti arrivando a proporre, solo su richiesta, un giusto mix di sapori che arricchisce i piatti senza appesantirli.

Una cosa assolutamente da provare è il fetir, una via di mezzo tra una pizza e il calzone. La pasta viene tirata al massimo fino a diventare sottilissima. Poi viene farcita con ingredienti vari (proprio come le pizze) e ripiegata su se stessa prima di essere mandata in forno. Una volta uscita dal forno viene tagliata a quadratini in modo da servirvi direttamente il piatto porzionato. Il fetir è anche ottimo come dolce, magari preparato con la nutella. Una validissima alternativa alla crepes alla nutella (altro piatto richiestissimo al Sadiki!).

Il Sadiki è il locale ideale per chi cerca relax, per chi vuole rimanere lontano dalla confusione. Potete accomodarvi nella parte centrale del locale, dove in inverno vengono tirati dei teli per riparare dal vento. Oppure potete allontanarvi un po, magari col vostro libro, e passare un po di tempo sorseggiando un tè caldo o un cocktail di frutta gustando il silenzio, il rumore del mare sotto di voi, il vento che alla sera immancabilmente si alza sulla scogliera di Hadaba.

Se poi avete voglia di una buona pizza con gli amici, beh, al Sadiki non si sbaglia. Il forno a legna ha sfornato mgliaia di pizze, in questo locale amato e conosciuto sia dai turisti repeaters che dai residenti. Un posta col fascino del Sadiki è difficile da trovare. Non abbaite fretta, rilassatevi mentre lo staff prepara la vostra cena o il vostro pranzo. Guardate gli arredi semplici e robusti di questo locale unico nel suo genere, apprezzate il fatto di essere all’aria aperta a picco su ono dei mari più belli del mondo. E se avete l’accortezza di andare al Sadiki in una sera di luna piena, i riflessi che la luna fa sul mare saranno magici!

Clicca sull’immagine per inviare un messaggio

CONTATTI:
Potete contattare il Sadiki tramite la sua pagina facebook 
Oppure mandare un messaggio su Whatsapp direttamente a Magdi: +2 010 2520 6722
Trova il Sadiki su Google Maps

Aggiungi il tuo commento con facebook