n’atastoria: la vera cucina napoletana arriva anche a Sharm

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Il primo marzo 2019 a Sharm ha aperto un nuovo ristorante italiano.
Si trova ad Hadaba, al piano terra del Dahab Mall con una ampia zona per cenare all’aperto.
I proprietari, Christian e Stefano, hanno deciso di chiamarlo n’atastoria, per indicare senza dubbi che propongono la cucina napoletana e per dire in una sola parola che in questo ristorante si vogliono proporre piatti diversi da quelli che normalmente si trovano a Sharm.

Stefano e Christian

Hanno lavorato per quasi tre mesi per ristrutturare completamente il locale dentro e fuori.
E il frutto di questo lavoro è sotto gli occhi di tutti. La progettazione del locale, degli arredi, dei decori, degli spazi e perfino della grafica dei menù è stato affidato ad una notissima agenzia specializzata in questi lavori, con il supporto delle donne della famiglia che hanno inserito un tocco femminile che non guasta mai.

La percezione che si ha appena entrati nel locale è chiara e netta: un locale pulito, rigoroso, semplice ma con vari decori stilistici in grado di spezzare la monotonia delle pareti e al contempo arredare in maniera sobria il ristorante.

La semplice e ordinata “mise en place”

Tavoli e sedie sono stati scelti con cura. La mise en place è ordinata, semplice e coordinata al locale. Per gli avventori è a disposizione un bagno nel quale neppure il personale accede visto che nel retro è a loro disposizione uno spogliatoio con bagno! La cucina non è enorme, ma perfettamente organizzata e studiata per fare in modo che Stefano e due aiuti cuochi possano lavorare senza intralciarsi troppo!

In sala Christian si occupa di accogliere i clienti, sovraintendere al personale di sala e controllare che tutto si svolga nel migliore dei modi! Una chiara e netta suddivisione dei compiti fa si che tutto al n’atastoria sia studiato per coccolare il cliente.

Ma cerchiamo di capire le basi di questa cucina, la proposta culinaria che n’atastoria rivolge ai propri clienti. La cucina è decisamente napoletana. Stefano dopo 30 anni di lavoro in varie cucine in giro per il mondo (Germania, Spagna, Porto Cervo) ha finalmente deciso di buttarsi e aprire il suo primo locale. Dopo varie ricerche ha scelto Sharm, conscio del fatto che uno dei principali problemi sarebbe stato quello di risolvere la costanza degli approvvigionamenti.

In questo è stato determinante l’aiuto di Christian che viene dal settore dell’import-export.
Una volta trovato un importatore egiziano affidabile nel settore alimentari non ha fatto altro che metterlo in contatto con fornitori napoletani specializzati in prodotti italiani.

Alcuni prodotti rigorosamente italiani

Così, grazie all’intraprendenza di Christian, grandi marchi come Gragnano e De Cecco, stanno iniziando ad esportare i loro prodotti in Egitto. Evidentemente a questi grandi marchi faceva piacere iniziare a tovare un canale anche verso il paese delle piramidi. In questo modo n’atastoria conta sull’arrivo settimanale di prodotti italianissimi, grazie ai quali la cucina italiana può esprimersi al meglio! Olio della De Cecco, pasta De Cecco e Gragnano, pomodori pelati di un’azienda locale napoletana sono prodotti per i quali questo ristorante si è assicurato l’approvigionamento! Insomma, un approccio decisamente professionale che in mesi di lavoro ha dato frutti sui quali potranno contare a lungo.

Entriamo in cucina e facciamo illustare da Stefano i piatti di cui va più orgoglioso!
Il menù è stato preparato con la massima cura, inserendo piatti che ragionevolmente possono essere preparati senza temere la carenza di materia prima.

Il tagliere napoletano

La prima segnalazione è per uno degli antipasti: il tagliere.
Non è il classico tagliere di affettati e formaggi, ma un tagliere napoletano dove vengono serviti panzarotti e arancini fritti nell’olio di semi (è più leggero) accompagnati da mozzarella in carrozza, patate al forno e uova. Un antipasto che da solo è in grado di saziare più di una signora!

Tra i primi sono parecchi i piatti che ci preme segnalare!
Innanzi tutto dobbiamo dire che fanno la pasta fresca. Quindi tagliatelle, ravioli, cannelloni, gnocchi alla sorrentina non mancano mai. Le tagliatelle al ragù con ricotta e provola ad esempio, nella loro semplicità sono squisite.
Ma se siete golosi di primi, non dovete assolutamente perdere la calamarata in crema di pistacchio! Per chi non la conoscesse proviamo a fare una veloce descrizione:
si usa la pasta Calamarata della Gragnano. Mentre la pasta cuoce, a parte si fanno saltare in padella anelli di calamari. Per condire il tutto Stefano utilizza una crema di pistacchio che costituisce uno dei segreti della sua cucina! SUBLIME!
Sempre restando tra i primi di pesce, assolutamente da segnalare la carbonara di pesce spada, gli spaghetti alle vongole alla napoletana.

Ma oltre alla calamarata, gli occhi di Stefano si illuminano quando parla di altri due primi.
Piatti di cui va orgoglioso, derivanti dalla tradizionale cucina povera napoletana che Stefano ha studiato, provato, realizzato fino a raggiungere quella che considera la perfezione: stiamo parlando della pasta al tegamino e della pasta genovese!

La pasta al tegamino è un piatto povero fatto con pasta e patate.
La pasta alla genovese deve il suo nome non alla città ligure, ma al cuoco Genovese che nel Medio Evo aveva un ristorante al porto di Napoli dove proponeva un piatto semplicissimo nel quale la pasta veniva servita con un ragù di vitello e cipolle.
Ordinatelo, non ve ne pentirete!

Passiamo ai secondi.
Immancabili le grigliate di carne e di pesce. Anche qui dobbiamo specificare che in cucina ci sono tre friggitrici, una delle quali dedicata solo al pesce, per evitare contaminazioni di sapori. Le grigliate sono servite sulla pietra ollare sotto al quale vengono posizionati gli scaldavivande. La portata arriva in tavola poco cotta, ma la cottura prosegue al tavolo restando sulla pietra ollare che mantiene il calore del cibo fino alla fine.

Una semplice e gustosa insalata di polpo

Anche parlando di secondi vediamo illuminarsi Stefano, e ancora una volta succede quando parla dei piatti poveri della tradizione napoletana. Ad esempio quando ci descrive la braciola alla napoletana, una fetta di manzo ripiena di spinaci e pinoli, ma soprattutto quando ci parla delle sue polpette. Vi assicuriamo che sentire la descrizione di come le prepara, mette appetito!
Tra i secondi di pesce non possiamo non citare il pesce all’acqua pazza, altro piatto della tradizione napoletana!

A chi non volesse fare la cena canonica, Stefano propone lo STREET FOOD: si tratta di particolari panini preparati con carne o pesce che consentono di cenare velocemente sicuri di saziarsi.

Un accenno ai dolci che sono pochi, ma preparati sempre freschi. Il tiramisù (dove Stefano trovi il mascarpone a Sharm rimane un mistero) la tagliata di frutta con gelato, il sorbetto oltre al dessert n’atastoria che di volta in volta cambia. Parlando del gelato, dobbiamo parlare di un altro aspetto dell’approccio di Stefano e Christian. Il gelato (e il caffè) sono forniti dal bar di Gigi che sta accanto, mentre il pane viene fatto fresco appositamente per n’atastoria ogni giorno alle 17 da Roberta, che ha il forno pochi metri più in la.
“Abbiamo voluto creare collaborazione e sinergia con i nostri vicini” – ci spiega Christian – “Se ognuno fa del suo meglio, la collaborazione fa bene a tutti e chi ci guadagna sempre è il cliente!” . Ottimo approccio Christian!

In conclusione diamo alcune informazioni tecniche.
Il locale è aperto solo alla sera dalle 18 a mezzanotte.
Alcool e birra possono essere portate da casa e non viene chiesto di pagare “il tappo” per consumarle al tavolo
Le porzioni sono abbondanti. Per la pasta ad esempio vengono serviti 130 grammi a porzione.
I prezzi sono assolutamente in linea con quelli praticati dai migliori ristoranti italiani di Sharm.
n’atastoria non ha al momento giorno di chiusura.

Prenota con Whatsapp

Per prenotare chiamate Christian allo +201094413632
Trovate la pagina facebook del locale qui 
Per arrivare a n’atastoria senza problemi, potete seguire il link della mappa di google maps

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