COMPRARE CASA A SHARM

0
1467

Può essere il periodo buono per comprare casa a Sharm?
Tra le decine di proposte è meglio acquistare un immobile di nuova costruzione o cercare un appartamento usato da rimettere a posto?

La situazione immobiliare a Sharm è abbastanza complicata.
Nel 1995 Sharm praticamente non esisteva, o meglio, certo non esisteva come la conosciamo noi adesso.
Negli anni questa famosa località egiziana si è sviluppata in cinque grandi nuclei principali: Old Market, Hadaba, Naama Bay, Soho e l’ultima arrivata, Nabq.
Tra i vari nuclei, che coprono una distanza di circa 40 chilometri, esistono tanti altri agglomerati, villaggi residenziali, hotel.

La costruzione di Sharm da quel lontano 1995 è proceduta molto velocemente. Il rapido sviluppo della località ha visto la costruzione di oltre 400 hotel, migliaia di unità abitative, decine e decine di residence privati.
Poi nel 2011 il dramma (dal punto di vista immobiliare, certo non ci addentriamo in considerazioni politiche!)

La prima, e poi la seconda rivoluzione, hanno falcidiato il turismo. Decine e decine di costruttori si sono ritrovati con compound (residence) e hotel in costruzione desolatamente bloccati. Le vendite in corso d’opera sono scomparse dal mattino alla sera, i costruttori si sono ritrovati senza capitali per ultimare costruzioni avviate. Migliaia di operai rimasti senza lavoro nel giro di qualche settimana sono tornati al Cairo o nella loro città di origine.

Al periodo rivoluzionario, più recentemente, è seguito il periodo degli attentati Isis in mezza Europa. Il turista straniero ancora oggi ha timore di trascorrere le sue vacanze in un paese musulmano, nonostante a Sharm ci sia una sicurezza sociale introvabile nella maggior parte dele località europee. Poco alla volta i turisti stanno tornando, e l’economia sta ripartendo.

Perché comprare casa a Sharm

I motivi per comprare casa a Sharm sono molteplici.
Iniziamo ad esaminare i motivi che rendono Sharm un posto unico nel suo genere
Innanzi tutto la vicinanza all’Europa e la disposizione del territorio sullo stesso fuso orario

In secondo luogo Sharm ha uno dei mari più belli del mondo, balneabile 365 giorni all’anno. Anche il clima, tolto forse i mesi di gennaio e febbraio, è straordinario tutto l’anno. E anche nei mesi di gennaio e febbraio, quando la sera consiglia l’uso di una felpa e di un giaccone, la giornata la si passa tranquillamente in spiaggia in costume. Quindi la scelta di investire a Sharm ha già solidi benefici

Vediamo la cosa dal punto di vista dell’investimento economico.
Innanzi tutto se uno dovesse decidere di affittare il suo appartamento, si inserisce nel mercato degli affitti, in continua e rapida crescita.

Il crollo del pound ha rilanciato il mercato immobiliare

Altro fattore di cui occorre tener conto è il valore del pound egiziano nei confronti dell’euro. Fino a qualche anno fa, per almeno dieci anni, il cambio euro – pound si attestava attorno agli 8 pound per 1 euro.

Poi alcune mosse politiche legate a finanziamenti della Banca Centrale Europea, hanno portato nel giro di poche settimane il cambio a 21.
Per ogni euro venivano dati 21 pound egiziani.

Questo immediatamente si è tradotto in un vantaggio per chi aveva in tasca Euro o dollari. I prezzi delle case, nel giro di poche settimane si sono dimezzati se pagati con valuta pregiata. Mentre per aquistare un appartamento del valore di 300mila pound occorrevano 37 mila euro quando il cambio era a 8, di colpo, per acquistare lo stesso appartamento da 300mila pound, bastavano poco più di 14 mila euro col cambio a 21.

Questa svalutazione del pound ha fatto si che arrivassero numerosi investitori stranieri, attirati dalla possibilità di comprare casa al costo di un’utilitaria senza optional!

Nel momento in cui scriviamo questo articolo (ottobre 2019) il pound si è leggermente ripreso (ora il cambio è 18 a 1) e molti analisti ritengono che nel giro di qualche anno si tornerà a livello di prima della svalutazione, o più probabilmene attestarsi attorno a un cambio di 10 a 1.
Nell’ultimo anno ha guadagnato 3 punti che sono tantissimi. Quindi chi ha acquistato qualche mese fa, pagando col cambio a 21, ha già fatto un affare in quanto il suo appartamento oggi vale circa il 15% in più.

La comparsa sulla scena di Neom

A questi discorsi c’è da aggiungere che Sharm sta vivendo una nuova straordinaria stagione di sviluppo. Nel giro di qualche anno sulle coste dell’Arabia Saudita costruiranno Neom, una città che ha tutti i numeri per surclassare Dubai. Neom avrà un suo sviluppo anche nel Sinai che sarà collegato all’Arabia Saudita da un ponte percorribile dalle auto.
I sauditi stanno già finanziando la costruzione di una università a Sharm.
Questo sviluppo si rifletterà inevitabilmente sui costi delle abitazioni di Sharm che vedranno presto una maggiore richiesta e un conseguente aumento di prezzo. La stabilità poltica egiziana, sta facendo il resto.

La nuova Università

Non molti sanno che, nella zona dietro a El Nour, poco prima di Rowset (la zona industriale) è in costruzione un’università pare fortemente voluta e finanziata dai sauditi. E’ intuitivo dire che nel momento in cui l’università inizierà a funzionare, su Sharm si riverseranno centinaia se non migliaia di studenti universitari. Arriveranno ricchi e ricchissimi sauditi pronti a comperare casa, ma anche egiziani e cittadini di vari paesi del medioriente alla ricerca di appartamenti confortevoli e adatti a una permanenza medio lunga.

Questo improvviso arrivo di residenti, provocherà un immediato rialzo degli affitti e darà nuova linfa al mercato immobiliare di Sharm. Anno per anno il mercato immobiliare potrà contare anche su questa preziosa risorsa. Potrebbe essere una valida idea per un imprenditore costruire una sorta di residence universitario con tutti i confort e ovviamente con i migliori ritrovati tecnologici disponibili!

In conclusione…

Come puoi bene immaginare, non esiste una risposta certa.
Se esistesse un business sicuro, saremmo tutti milionari!
Si deve sempre tenere in considerazione che siamo in un paese dove la situazione politica non è completamente stabile (ma dal punto di vista delle proprietà immobiliari poco o nulla è cambiato durante i tre governi di Mubarack, Morsi e Al Sisi)

Bisogna tenere conto che siamo in un paese arabo a pochi chilometri da Israele con tutte le tensioni internazionali che da decenni si hanno in quella zona.
Va anche ricordato che la legge egiziana (per ora) non consente a un cittadino straniero di possedere la proprietà di un immobile in Sinai. Si parla di usufrutto di 50 anni, eventualmente rinnovabile. Ma su questo punto permettetemi di avere dei sani dubbi su quello che potranno essere queste costruzioni dopo 50 anni!

Resta tuttavia il fatto che le cifre richieste sono irrisorie per comprare casa in una città in espansione, con un turismo come Sharm. Con quella cifra in Italia comprate un box per la macchina.
La conclusione potete trarla solo voi che leggete. Alla conclusione finale si può arrivare solo con valutazioni decisamente soggettive come ad esempio con quale frequenza vorrete venire a Sharm. Se ad esempio siete una coppia di pensionati che vogliono disporre di un appartamentino dove passare l’inverno, credo non esista una soluzione migliore.
Ovviamente le ultime valutazioni vanno fatte anche in base alle vostre disponibilità economiche! Quarantamila euro possono per qualcuno essere tanti, e per altri essere pochi.
Insomma, le valutazioni finali potete farle solo voi!

Alcune proposte immobiliari

Ci piace segnalarvi alcune proposte immobiliare da valutare:

– Appartamenti disponibili in Atelier Residence. Consegna prevista gennaio 2020. Te ne parlo nell’articolo che trovi a questo LINK

Aggiungi il tuo commento con facebook